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SETTEMBRE IN GIARDINO

delchiaronicola
27 ago
Tempo di lettura: 3 min

Settembre rappresenta un mese di transizione: le temperature iniziano gradualmente a diminuire, le giornate si accorciano e, dopo il caldo estivo, le piante iniziano lentamente a recuperare le proprie energie. È il momento ideale per riprendere molte delle attività di manutenzione sospese durante i mesi più caldi e preparare il giardino all'autunno. L'obiettivo è accompagnare gradualmente le piante verso la stagione più fresca, intervenendo senza forzare la ripresa vegetativa.


✂️ Potature

  1. Riprendere gradualmente le potature di formazione e contenimento, evitando ancora gli interventi più drastici nelle giornate particolarmente calde.

  2. Eliminare rami secchi, danneggiati o malati.

  3. Effettuare la pulizia delle piante eliminando le parti vegetali ormai secche o deteriorate.

  4. Proseguire con la rimozione dei fiori appassiti sulle specie che continuano a fiorire.

  5. Per le siepi, effettuare gli ultimi interventi di rifinitura prima del rallentamento vegetativo autunnale.


🌱 Concimazione

  1. Con la diminuzione delle temperature è possibile riprendere gradualmente le concimazioni delle specie che hanno terminato la fase di maggiore stress estivo e si apprestano ad affrontare una nuova fase di crescita.

  2. Evitare ancora concimazioni abbondanti su piante che presentano segni di stress idrico o che non hanno ancora recuperato completamente.

  3. Per le piante ornamentali, con la ripresa dell'attività vegetativa, preferire concimi completi e bilanciati, con un apporto equilibrato di azoto, fosforo e potassio, modulando le quantità in base alla specie, allo stato vegetativo e alle condizioni del terreno.

  4. Verso la fine del mese ridurre progressivamente gli apporti di azoto, evitando di stimolare una crescita vegetativa troppo tenera prima dell'arrivo del freddo.


💧 Irrigazione

  1. Ridurre gradualmente gli apporti irrigui in funzione della diminuzione delle temperature e dell'aumento delle precipitazioni.

  2. Continuare a controllare attentamente le piante in vaso e quelle recentemente messe a dimora, che possono avere ancora un fabbisogno idrico elevato.

  3. Irrigare in profondità, evitando di mantenere il terreno costantemente bagnato.

  4. Prestare particolare attenzione alle precipitazioni: dopo una pioggia verificare l'effettiva umidità del terreno prima di procedere con una nuova irrigazione.

  5. Controllare e regolare l'impianto di irrigazione in vista della progressiva riduzione del fabbisogno idrico.


🏑 Tappeto erboso

Microterme

  1. Settembre rappresenta uno dei periodi migliori per la ripresa vegetativa delle specie microterme.

  2. Riprendere gradualmente le concimazioni, privilegiando formulazioni adatte alla ripresa autunnale.

  3. Ridurre progressivamente l'altezza di taglio rispetto ai mesi estivi, riportandola gradualmente ai valori ottimali per la specie.

  4. Riprendere, quando necessario, le operazioni di arieggiatura e scarificazione per rimuovere feltro e materiale organico accumulato durante l'estate.

  5. Verificare la presenza di zone diradate o danneggiate e, se necessario, procedere con trasemine per favorire il recupero della superficie erbosa.

  6. Controllare la presenza di funghi e insetti, soprattutto durante i periodi caratterizzati da elevata umidità.


Macroterme

  1. Il tappeto erboso è ancora in piena attività vegetativa, ma la crescita inizierà progressivamente a rallentare con la diminuzione delle temperature.

  2. Continuare con tagli regolari, evitando di abbassare eccessivamente l'altezza di taglio.

  3. Ridurre gradualmente gli apporti irrigui in funzione delle condizioni climatiche e della reale necessità del tappeto erboso.

  4. Evitare concimazioni azotate eccessive verso la fine del mese, in previsione del progressivo ingresso nella dormienza.

  5. Monitorare eventuali zone diradate o danneggiate, intervenendo prima che le temperature diminuiscano ulteriormente.


🍋 Agrumi

  1. Continuare a monitorare la presenza di minatrice fogliare, cocciniglie, afidi e altri insetti che possono essere ancora attivi durante le giornate calde.

  2. Controllare le foglie per individuare eventuali sintomi di attacchi fungini, soprattutto con l'aumento dell'umidità e delle precipitazioni.

  3. Continuare a garantire un'adeguata irrigazione, riducendo progressivamente gli apporti in funzione delle condizioni climatiche.

  4. Evitare eccessi di azoto che potrebbero stimolare una crescita vegetativa tardiva e poco resistente alle temperature più basse.

  5. Verificare lo stato dei frutti in maturazione e sostenere la pianta con una nutrizione equilibrata, adeguata alla specie e alla fase produttiva. Quando necessario, preferire concimazioni liquide, generalmente più rapidamente disponibili per la pianta.


🍂 Preparazione all'autunno

  1. Iniziare a rimuovere regolarmente le foglie e il materiale vegetale che iniziano ad accumularsi, soprattutto nelle zone più umide e poco ventilate.

  2. Rinnovare, dove necessario, la pacciamatura nelle aiuole per proteggere il terreno e limitare la crescita delle infestanti.

  3. Controllare lo stato delle piante prima dell'arrivo delle piogge autunnali, individuando eventuali rami danneggiati o strutturalmente deboli.


🌳 Nuove piantagioni

  1. Settembre, con la diminuzione delle temperature e il ritorno di condizioni di maggiore umidità, rappresenta un buon periodo per programmare e iniziare nuove piantagioni.

  2. La messa a dimora autunnale delle specie adatte permette alle piante di sviluppare l'apparato radicale prima dell'arrivo del caldo estivo successivo. Del resto, come dice il proverbio: “Chi pianta in autunno recupera un anno.”

  3. Prima della piantagione verificare sempre le caratteristiche del terreno, il drenaggio e le esigenze della specie.

 
 
 

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